Mercato di Porta Palazzo
Mercato di Porta Palazzo
Finora “abbiamo girato” per musei, chiese e piazze alla ricerca della torinesità in ogni sua possibile declinazione artistica e culturale. Mancava all’appello il luogo più importante di tutti, specchio dei mutamenti sociali che hanno investito la città nel corso del ‘900. Stiamo parlando del Mercato di Porta Palazzo – Borgo Dora, l’area mercatale all’aperto più grande d’Europa, crocevia di merci e persone di tutte le provenienze geografiche. Questo mercato divenne negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso il luogo di ritrovo principale degli immigrati meridionali che a decine di migliaia venivano inglobati nella FIAT e nelle fabbriche dell’indotto. A partire dalla fine degli anni ’80, invece, Porta Palazzo ha conosciuto un altro tipo di immigrazione, quella nord-africana e cinese che, oltre a portare le proprie merci, ha acuito, in qualche caso, i problemi di degrado e ordine pubblico già esistenti. Questioni che l’amministrazione comunale ha deciso di affrontare di petto in un più ampio progetto di riqualificazione e trasformazione urbana funzionale all’appuntamento delle Olimpiadi Invernali 2006 più volte richiamate nel corso del presente articolo. I miglioramenti, nel caso del Mercato di Porta Palazzo, sono stati evidenti e a confermarlo bastano pochi numeri. Sono più di 1000, infatti, gli ambulanti presenti per un giro di visitatori che supera le 100.000 presenze settimanali. Carne, pesce, ortofrutta, abbigliamento, calzature, elettronica: nel Mercato di Porta Palazzo si vende davvero di tutto, senza dimenticare le attività collaterali sorte nel corso degli anni (bar, ristoranti, hotel, affittacamere ecc.). Insomma, ce n’è per tutti i gusti, le tasche e le etnie. Basta osservare le precauzioni normalmente in uso nei luoghi affollati (non tenere il portafogli nel taschino posteriore; non girare con la borsa aperta; non fare sfoggio di orecchini, collane e bracciali particolarmente costosi ecc.) per essere ripagati con una delle esperienze più interessanti e formative di una visita a Torino. Per saperne di più visita il sito: scopriportapalazzo.com.