Tallinn

Foto di pride1979
Tallinn

12 cose da fare e vedere a Tallinn e 2 da non fare

Una città in perfetto equilibrio tra passato e futuro. È questa una delle principali chiavi di lettura per approcciare Tallinn. La capitale dell’Estonia, infatti, colpisce il visitatore per la grande cura in cui sono tenuti sia il centro storico medievale (Patrimonio Unesco) che la parte nuova della città, sorta subito dopo l’indipendenza ottenuta nel 1991. Oltre che in un pizzico di orgoglio nazionalistico, la ragione di tanta cura sta nella diffusa passione per il design. Si stima che in Estonia ci sia un designer per ogni 800 abitanti, e la circostanza ha chiaramente svolto un ruolo importante nella crescita turistica della giovane nazione baltica. Altro aspetto caratterizzante l’impetuoso sviluppo economico di Tallinn è l’informatica. Internet è ovunque: uffici pubblici, bar, piazze, parchi, non c’è luogo in cui non si possa navigare a una velocità impensabile rispetto a tante altre parti nel mondo. Dunque, Tallinn è una città suggestiva, comoda e facile da visitare. Di seguito, ne passiamo in rassegna le principali cose da fare e vedere. Buona lettura.

1 Piazza del Municipio

Foto di Makalu
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Piazza del Municipio

Piazza del Municipio non è solo il cuore della Città Bassa (All-linn) e il punto di partenza obbligato di una visita a Tallinn. Per gli estoni, Raekoja Plats è il principale centro di aggregazione della nazione. Del resto, in città vive circa un terzo della popolazione dell’intera Estonia e perciò nella rivendicazione del primato non c’è poi tanta enfasi. Al contrario, l’intero centro storico di Tallinn, di cui questa piazza è parte integrante, dal 1997 è sotto tutela Unesco e tra le motivazioni alla base del prestigioso riconoscimento c’è sia la perfetta conservazione della struttura urbanistica medievale che – soprattutto – il fatto di essere tuttora un luogo vivo dove sono concentrate molte delle attività economiche cittadine. Tra queste, menzione particolare per i mercatini artigianali che a cadenza settimanale si susseguono durante l’anno, in particolare quello natalizio considerato tra i più belli d’Europa. Diverse le cose da vedere, a cominciare, va da sé, dal Municipio (Raekoja), edificio in stile gotico del XIII secolo sormontato da un’imponente torre del ‘600. All’interno si tengono mostre, concerti e ricevimenti e c’è una piattaforma panoramica che regala una magnifica vista sulla piazza e le stradine circostanti. Stradine tra cui spicca Viru, la via dello shopping di Tallinn che si dipana proprio alle spalle del Municipio. Viuzze brulicanti di bar, ristoranti, pub (vd. punto 9) in cui gli abitanti della capitale estone amano trascorrere gran parte del loro tempo libero, per nulla spaventati dalle rigide temperature invernali. Da vedere!    

2 Raeapteek

Foto di olgite
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Raeapteek

In Piazza Raekoja, sul versante opposto rispetto al Municipio, c’è la Raeapteek, la farmacia comunale più antica d’Europa (tra quelle ancora in attività). I primi documenti attestanti la sua apertura risalgono al 1422 e fanno riferimento al suo terzo proprietario, indizio che consente di retrodatare perlomeno di qualche anno l’apertura di quest’antica spezieria. Affianco alla farmacia moderna, a inizio millennio strappata all’abbandono che aveva caratterizzato l’occupazione sovietica (1944-1991), c’è un piccolo museo in cui sono conservati gli antichi composti medici utilizzati durante il Medioevo. Parliamo di succo di mummia, polvere di pipistrello, pozioni ricavate dai serpenti e altri intrugli che oggi ci fanno sorridere ma che nel XIII, XIV e XV secolo erano di uso comune nel nord Europa, e non solo. Una curiosità: la farmacia, per oltre tre secoli, fu gestita da un’unica famiglia, i Buchart. La circostanza, ovviamente, coincise col crescente prestigio sociale di questa famiglia, al punto che uno dei suoi membri, Johann Buchart VI, nel 1725 venne convocato a San Pietroburgo al capezzale dello zar morente Pietro Il Grande. Questa e altre storie accompagnano la visita di questo luogo imperdibile di Tallinn. Da fare! 

3 Palazzo Kadriorg

Foto di vikucka
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Palazzo Kadriorg

L’Estonia fu uno dei territori contesi della Grande Guerra del Nord, lo scontro per l’egemonia del Baltico che nel primo quarto del XVIII secolo vide fronteggiarsi danesi, sassoni, svedesi e russi. Furono questi ultimi a ottenere la piccola nazione baltica, e questo spiega il riferimento fatto nel precedente punto alla figura di Pietro Il Grande (1672 -1725). Lo zar di Russia non tardò a lasciare la sua impronta. Palazzo Kadriorg, infatti, rappresenta senza dubbio una traccia importante del primo periodo zarista. Si trova nell’omonimo quartiere appena fuori il centro storico e fu concepito come residenza estiva per Caterina, consorte dell’Imperatore di Russia. Tuttavia, l’ultimazione della struttura, progettata dall’architetto veneziano Nicola Michetti, avvenne soltanto nel 1736, undici anni dopo, quindi, la scomparsa di Pietro Il Grande. Oggi, questo palazzo barocco ospita la Collezione d’arte straniera del Museo d’Arte dell’Estonia mentre per visitare la Collezione d’arte estone bisogna spostarsi nel parco circostante dove c’è il KUMU, edificio che espone una permanente col meglio dell’arte locale a partire dal XVIII secolo.

4 Cattedrale Aleksandr Nevskij

Foto di Djwosa
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Cattedrale Aleksandr Nevskij

Da non confondere con l’omonima cattedrale di Sofia (Bulgaria) l’Aleksandr Nevskij Katedraal di Tallinn si trova a Toompea, nella parte alta della città. A volerne la costruzione, sul finire del XIX secolo, fu lo zar Alessandro II, desideroso di ribadire in questo modo l’egemonia russa, e quindi cristiana ortodossa, sulla regione baltica. Bisogna considerare, infatti, che sempre sulla collina di Tallinn, poco distante dalla cattedrale ortodossa, si trova il duomo luterano (Toomkirik), testimonianza preziosa della dominazioni che hanno preceduto quella russa sull’Estonia (vd. prossimo punto). Dunque, come spesso accade, è la visita delle chiese a fornire informazioni fondamentali sulle evoluzioni storiche di un territorio. Meglio ancora, poi, se il tutto avviene in un contesto di assoluto pregio qual è senza dubbio la collina di Toompea da cui si gode lo stupendo skyline di Tallinn. Quanto alla Cattedrale Aleksandr Nevskij sono evidenti i rimandi architettonici e decorativi alle più belle chiese moscovite. In particolare, le cupole a cipolla sull’esterno e i mosaici che disegnano l’interno. Da vedere! 

Booking.com

5 Duomo di Tallinn

Foto di Johan Bilien
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Duomo di Tallinn

Consacrato a Santa Maria Vergine il Duomo di Tallinn (in estone,Toomkirik) dista circa 200 metri dalla Cattedrale Aleksandr Nevskij di cui abbiamo appena scritto. Fu fondato attorno al 1220 da mercanti danesi, e per oltre tre secoli è stato un edificio cattolico; solo nel 1561, dopo la Riforma Protestante, divenne luterano e da allora appartiene alla Chiesa Evangelica luterana estone di Tallinn. Durante la lunga dominazione zarista, la chiesa funzionò come una sorta di stato parallelo in rappresentanza della comunità baltico-tedesca che, pur avendo discreto margine di manovra, doveva pur sempre sottostare alle decisioni provenienti da San Pietroburgo. Al termine della Prima Guerra Mondiale e con la fine dell’impero zarista, l’Estonia e la sua Chiesa Evangelica Luterana vissero un trentennio di indipendenza. La crescente secolarizzazione, però, limitò non poco il potere e i privilegi di cui la chiesa aveva goduto fino a quel momento e la situazione peggiorò ulteriormente con l’occupazione sovietica. Con la fine del regime comunista, la chiesa luterana estone ha via via ripreso tutte le sue prerogative teologiche e religiose, conoscendo una nuova primavera sia pure, ovviamente, in un contesto economico-sociale profondamente mutato rispetto al XX secolo. Detto brevemente della storia, emblematica delle complesse vicissitudini politiche dell’Estonia, non vanno trascurati gli aspetti architettonici che rendono gradevole la visita: la facciata in stile gotico; il campanile e le cappelle barocche; i monumenti sepocrali con le salme delle personalità più in vista della comunità tedesca. Per maggiori informazioni, consultare il sito: eelk.ee.

6 Castello di Toompea

Foto di NH53
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Castello di Toompea

Distante appena un centinaio di metri (anche meno) dalla Cattedrale Aleksandr Nevsij e dal Duomo luterano, il Castello di Toompea è un altro must see place di Tallinn. Si trova in cima alla collina che domina la Città Vecchia ed è la sede del Parlamento Estone. Nonostante la funzione istituzionale, il palazzo, in prevalente stile barocco, è visitabile. Per maggiori informazioni sulla storia, gli orari di apertura e le modalità di visita consultare il sito ufficiale www.riigikogu.ee.

7 Museo Estone di Arti Applicate e Design

Foto di gigile
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Museo Estone di Arti Applicate e Design

In apertura abbiamo accennato all’importanza del design nella cultura e nell’economia estone. In pieno centro storico, a meno di 500 metri dalla Chiesa di San Nicola, di cui parleremo più diffusamente nel prossimo paragrafo, c’è un museo dedicato la cui mission è appunto “raccogliere, preservare, esporre l’arte applicata e il design estoni“. Va detto, però, che nonostante l’impronta nazionalistica l’ETDM – questo l’acronimo – non disdegna incursioni negli aspetti internazionali del design ospitando mostre ed eventi che arrichiscono l’offerta culturale rappresentata dalle collezioni permanenti di tessuti, ceramiche, porcellane, lavori in pelle, vetro e oggetti in metallo. Per maggiori info: www.etdm.ee.

8 Basilica di San Nicola

Foto di Alejandro
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Basilica di San Nicola

Che il culto di San Nicola di Bari abbia una dimensione internazionale e che addirittura rappresenti un ponte tra le fedi lo abbiamo visto parlando del capoluogo pugliese. Non stupisce perciò che a Tallinn, in Estonia, a migliaia di chilometri dal sud Italia, ci sia una Basilica intitolata al santo. La chiesa, risalente al XIII secolo (fu costruita da mercanti tedeschi attorno al 1230), non officia più dal secondo dopoguerra e nel 1984 è stata riconvertita in museo di arte sacra-medievale. Diverse le cose da vedere. Su tutte, l’altare maggiore e la pala d’altare di Hermen Rode, artista della scuola di Lubecca e, soprattutto, la “Danza Macabra” dipinto del XV secolo realizzato dal pittore Bernt Nokte, le cui opere sono presenti in altre chiese cittadine e anche lui, inoltre, esponente della già citata scuola di Lubecca. Non solo museo. La chiesa, infatti, viene utilizzata pure come sede di concerti per organo. Maggiori info al sito: nigulistemuuseum.ekm.ee.

9 Via Vene e Pikk Tanav

Foto di Hans Põldoja
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Via Vene e Pikk Tanav

Il genius loci di un territorio quasi sempre passa per musei e chiese ed è la “traccia” finora seguita nel racconto di Tallinn. Anche semplicemente camminare a piedi, però, può essere assai esplicativo: nel caso della capitale estone, fin qui, abbiamo fatto genericamente riferimento al centro storico e alla collina di Toompea ma è venuto il momento di essere più precisi. Perciò, ricordatevi di la Vene e Pikk Tanav, le due principali strade della città vecchia e, soprattutto, veri e propri gioielli architettonici medievali. La prima fu costruita dai mercanti russi e, tornando per un attimo ai musei, ospita il Museo Civico di Tallinn. Da vedere, inoltre, il passaggio di Santa Caterina – in estone, Katariina käik – suggestiva strada in pietra del XV secolo. Lungo Pikk Tanav, invece, si trovano le sedi delle antiche Gilde, le corporazioni medievali dei mestieri. La Gilda Maggiore, quella che riuniva i mercanti più in vista della città, si trova al civico 17 e, manco a farlo apposta, ospita anch’essa un museo: il Museo della Storia e della Cultura estone. Da vedere!

10 La Cinta Muraria di Tallinn

Foto di Makalu
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a La Cinta Muraria di Tallinn

In una lista delle cose da fare e vedere a Tallinn c’è senza dubbio la visita delle mura antiche. In apertura, infatti, abbiamo ricordato l’ottimo stato di conservazione della parte medievale della città e la cinta muraria non fa certo eccezione. Parliamo di oltre 2 chilometri di fortificazioni disseminate di innumerevoli torri. Va da sé, non tutto è visitabile, ma quello che lo è – per esempio, le tre torri Numma, Sauna e Kuldaja -, vale assolutamente la visita. Segnaliamo, inoltre, un’altra torre, la Hellemann Tower, da tempo adibita a galleria d’arte e con una magnifica vista sulla città vecchia. Da fare gratis con la Tallinn Card.

11 Telliskivi

Foto di Jorge Franganillo
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Telliskivi

Come detto all’inizio Tallinn è una città dalla doppia anima: c’è la parte medievale, su cui abbiamo finora indugiato, e la parte nuova, aggettivo con cui, in realtà, si indica quasi sempre l’intenso processo di rigenerazione urbana che ha interessato, e continua a interessare, l’eredità urbanistica sovietica. Un esempio importante di quel che stiamo dicendo è sicuramente rappresentato da Telliskivi Loomelinnak, il cuore creativo di Tallinn. Parliamo di un quartiere, appena fuori il centro storico, sorto sulle ceneri di un complesso di fabbriche dismesse, trasformate, nel volgere di una quindicina d’anni, in una sorta di centro commerciale naturale fatto di ristoranti, bar, negozi e spazi espositivi a disposizione degli artisti locali. Una dimensione “nuova”, appunto, che non ha tardato a imporsi anche come attrazione turistica. Da vedere!

12 Tallinn Teletorn

Foto di Bernt Rostad
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Tallinn Teletorn

A un paio di chilometri dal centro c’è la Teletorn, la torre televisiva di Tallinn. Realizzata nel 1980 in occasione delle discusse Olimpiadi di Mosca, dopo la fine dell’occupazione sovietica si è trasformata in un’attrazione turistica, tant’è che da qualche anno è possibile raggiungere la cima a 175 metri di altezza e passeggiare attorno il perimetro (ovviamente con adeguata imbracatura, come si può vedere nel video promozionale). Esperienza notevole, sia di giorno, con la vista che in una giornata tersa arriva fino a Helsinki in Finlandia, che sul far della sera, col tramonto che cala sulla capitale estone. Per maggiori info: www.teletorn.ee.

1 Occhio alle trappole per turisti

Quello delle “trappole per turisti” è un argomento che ritorna spesso nei nostri articoli. Il riferimento è ai ristoranti, bar, locali dove è maggiore la probabilità di restare delusi dal cibo, dall’alcool o dal rapporto qualità/prezzo. Generalmente, e Tallinn non fa eccezione, conviene fare attenzione ai locali del centro storico. Questo, ovviamente, non significa scartarli a priori. Piuttosto può essere utile affidarsi alle recensioni o, meglio ancora, ai consigli di un insider purché scevro da conflitti di interesse.

2 Occhio ai borseggiatori

Valgono per Tallinn le stesse precauzioni tante volte evidenziate nei precedenti articoli: evitare di girare con molti contanti dietro; lasciare incustodita la borsa ai tavolini di un bar; tenere il portafogli nel taschino posteriore dei pantaloni o indossare oggetti di grande valore. Specie nelle zone affollate, dove c’è un gran via vai di persone, il rispetto di queste accortenze mette al riparo da sgradevoli sorprese. Al di là di questi aspetti, come già detto comuni a quasi tutte le città europee, Tallinn è una località assolutamente tranquilla. Perciò niente paura e buona vacanza!

Attività che puoi prenotare subito


Booking.com