Maiori
Maiori
Maiori si trova alla foce del Regghina Maior (da cui il nome del paese e la distinzione con Minori), fiume responsabile nel 1954 di una terribile esondazione che provocò lutti e distruzione. La successiva ricostruzione sacrificò molti elementi dell’abitato storico, motivo per il quale Maiori appare meno caratteristica rispetto alle altre località della Costiera amalfitana. Questo non significa però che il paese non disponga di frecce al suo arco. Anzi, il fatto di avere la spiaggia più lunga di tutta la Costiera amalfitana (ca. 1 km) ha favorito notevolmente l’economia turistica. Negli anni, sono sorti diversi alberghi, oltre a tutte le attività tipiche dell’indotto (negozi, ristoranti, boutique). Da vedere, inoltre, le chiese (Collegiata di Santa Maria a Mare, San Francesco, Santa Maria de’ Olearia, Madonna dell’Avvocata) e i vicini borghi di Erchie e Cetara. Il primo (frazione di Maiori) dispone di una delle spiagge più belle della costiera; il secondo (comune a sé), invece, è famoso per la colatura delle alici, uno dei prodotti agroalimentari (presidio Slow Food) più importanti della regione Campania.