Lago Bajkal
Lago Bajkal
Sono molti i viaggiatori che affrontano la Transiberiana solo per giungere sulle sponde del lago più profondo del mondo: il lago Bajkal – https://whc.unesco.org/en/list/754 – che nel punto più abissale misura 1637 metri. Non sono soltanto le sue caratteristiche fisiche – la bellezza del luogo, il patrimonio naturalistico – ad attrarre qui ogni anno milioni di persone. Sembra infatti che questa superficie di acqua dolce, grande quanto il Belgio – 31.500 chilometri quadrati – sia anche un campo energetico, un lago sacro, dal miracoloso potere vivificante. Almeno così lo percepiscono i buriati, una delle tribù mongole della Siberia, che vive nella regione e pratica lo sciamanesimo. Bajkal è un mago, un guaritore fluido, non a caso il nome del lago in buriato è Dalai-Nor: Mare sacro.
Come arrivare al lago di Bajkal?
Raggiungendo la pittoresca località di Listvyanka, che si trova a 70 km da Irkutsk, in “marshrutka”, la tipica corriera russa, con il taxi (contrattate il prezzo prima della partenza) o noleggiando un’auto ad Irkutsk;, quest’ultima è la soluzione migliore per chi ha intenzione di rimanere più giorni sul lago e girare un po’ alla scoperta delle sue bellezze naturali e paesaggistiche. Se decidete di giungere qui in inverno, stagione che ha il suo grande fascino, sappiate che è necessaria una vettura a trazione integrale 4×4, alta da terra e una certa esperienza nel guidare su terreni ghiacciati. Da Listvyanka si possono fare gite in barca sul lago alla scoperta dell’isola di Ogojè e delle baie di Peschanaya e Babushka – i tour durano di mezza giornata. Se Listvyanka è il posto più facilmente raggiungibile da Irkutsk, l’isola di Olkhon, distante oltre cinque ore di auto dalla città, è il più affascinante. Lunga 70 km, è uno dei punti più mistici del lago. Qui il Capo Burchan, più famoso come “roccia dello sciamano”, qui i pilastri di preghiera “Sergee”, entrambi tra i più celebri luoghi sacri per lo sciamanesimo. Il paese principale dell’isola è Khuzhir; offre sia alberghi confortevoli che guest house più spartane. La guida Lonley Planet definisce unlovely il villaggio di Khuzhir, cresciuto disordinatamente a causa della rapida ascesa turistica che si è verificata negli ultimi 15 anni; nonostante ciò esso resta il posto più comodo dove fare base, e da cui partire per dei tour organizzati alla scoperta dell’isola: https://baikaler.com/olkhon-3-day-tour.