Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1987, l’Acropoli è la prima cosa che tutti visitano dopo essere arrivati in città. Possono confermarlo i crocieristi che, quasi neanche il tempo di metter piede a terra, vengono condotti al cospetto del Partenone e gli altri monumenti (Propilei, Eretteo e il tempio di Atena Nike) presenti su questa rocca a 156 metri sul livello del mare. Come abbiamo detto in apertura, però, il turismo non banalizza la storia di Atene. Siamo infatti al cospetto del più grande complesso architettonico dell’antica Grecia che, nonostante le vicissitudini occorse nei millenni (solo per dirne una, i Veneziani in guerra contro i turchi nel 1687 bombardarono l’Acropoli) è arrivato fino ai giorni nostri per regalare ai visitatori provenienti da tutto il mondo un’esperienza assolutamente indimenticabile. Specie sul far della sera, quando l’Acropoli e la città tutt’attorno si infiammano coi colori del tramonto. Infine, un consiglio: dopo aver visitato il Museo dell’Acropoli, a soli 5 minuti dal sito archeologico vero e proprio, val la pena fermarsi nel ristorante annesso. La cucina è di buon livello, ma quel che più conta è la vista meravigliosa che offre la sala. Spettacolare!
L’Acropoli è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18.30 (un po’ più a lungo d’estate e nelle notti di luna piena). Il museo chiude 30 minuti prima.
Il biglietto d’ingresso costa 12 €uro (possibilità di sconti e riduzioni per studenti e over 65 anni).
Con lo stesso biglietto si possono visitare cinque monumenti: l’Agorà, il Teatro di Dioniso, il Ceramico, l’Agorà romana e il Tempio di Zeus.
La visita guidata con personale autorizzato (che staziona all’ingresso) costa 50 euro circa.
Per maggiori informazioni visita: http://odysseus.culture.gr/h/3/eh351.jsp?obj_id=2384