Bari vecchia
Bari vecchia
Da fortino della criminalità a regno della movida pugliese. Questa la parabola positiva di Bari vecchia (o Barivecchia) negli ultimi 10-15 anni. Naturalmente i problemi ci sono ancora, tuttavia il centro storico, racchiuso tra i due porti cittadini, di passi in avanti ne ha fatti eccome. Basta leggere le recensioni che si trovano in rete per averne contezza. La sensazione più diffusa, e che colpisce piacevolmente i turisti che si addentrano nel dedalo di viuzze della città vecchia, è quella di “entrare nelle case della gente”. Può capitare addirittura di assistere dal vivo alla lavorazione delle mitiche orecchiette o alla vendita dei taralli ma, più in generale, è la sensazione di grande familiarità quella che balza agli occhi, e al cuore, di chi visita la prima volta questi luoghi. Luoghi, va detto, dove sono concentrati la maggior parte dei beni architettonici e museali della città. A Bari vecchia c’è la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino, il Castello Normanno-Svevo e un’infinità di altre chiese e palazzi interessanti dal punto di vista storico-architettonico. Insomma, la Bari turistica coincide quasi del tutto con quella più folcloristica e legata alle antiche tradizioni. Da non perdere!