Todi

Foto di Becks
Todi

10 cose da fare e vedere a Todi e 1 da non fare

Todi rappresenta il compendio perfetto della città medievale italiana. Come Perugia sorge in posizione rialzata a poco più di 400 metri sul livello del mare ma, diversamente dal suo capoluogo, è molto più tranquilla. Talmente tranquilla da essere stata addirittura definita tempo addietro la città più vivibile del mondo. Va detto, per alcuni la tranquillità di Todi è perfino eccessiva; e perciò, a meno che non sia proprio quello di cui siete alla ricerca, conviene fare base a Perugia (o a Terni) e poi dedicare alla città del mistico Jacopone la più classica delle visite di un giorno. Del resto, le attrazioni principali di Todi sono quasi tutti a ridosso del centro storico, a cominciare da Piazza del Popolo, cuore pulsante della città e punto di inizio del nostro racconto. Buona lettura.       

1 Piazza del Popolo

Foto di Rinina25 & Twice25
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Piazza del Popolo

Piazza del Popolo è il fulcro della vita cittadina da ben prima dell’epoca medievale. Basti considerare che sorge dove un tempo c’era il foro romano anche se, dal punto di vista strettamente architettonico, la fama di questa piazza è indubbiamente dovuta alle sue vestigia medievali. Ci riferiamo in particolare alla comune condivisione dello spazio da parte delle autorità religiosa e civile secondo uno schema ricorrente nell’urbanistica di quel periodo. I palazzi principali, infatti, sorgono tutti attorno a questa piazza: in primis, la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, e poi a seguire i simboli del potere laico: Palazzo del Popolo, Palazzo del Capitano e Palazzo dei Priori. Insomma, come ribadito pure in apertura, siamo al cospetto di uno dei complessi medievali più interessanti d’Italia e perciò assolutamente imperdibile, tanto più trattandosi del principale luogo di aggregazione cittadino.

2 Cattedrale di Santa Maria Annunziata

Foto di Spencer Means
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Cattedrale di Santa Maria Annunziata

All’estremità nord-occidentale di Piazza del Popolo, il Duomo di Todi si staglia al vertice di un’alta gradinata. Un particolare architettonico, questo, che nelle intenzioni dell’epoca – parliamo del XIII secolo, anche se la costruzione dell’edificio è proseguita poi fino al XVI – simboleggiava la predominanza dell’autorità religiosa su quella civile. Dei tre portali di ingresso, ciascuno sormontato da un rosone, a catturare maggiormente l’occhio è quello centrale finemente intarsiato da sculture lignee opera di tale Antonio Bencivenni da Mercatello. L’interno, invece, a croce latina è curiosamente suddiviso in quattro navate, con una navata più piccola delle altre a fianco di quella destra. L’opera di maggior pregio è l’affresco in controfacciata che richiama Il Giudizio Universale della Cappella Sistina di Michelangelo. A realizzarlo tal Ferraù da Faenza, detto il Faenzone. Anche la cripta della chiesa merita una visita: da vedere una Madonna con Bambino risalente al ‘200.  

3 Palazzo del Popolo e Palazzo del Capitano

Foto di Mac9
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Palazzo del Popolo e Palazzo del Capitano

Ubicati sul lato orientale di Piazza del Popolo, questi due palazzi – specie il primo – sono tra gli edifici pubblici più antichi d’Italia. Vanno visitati insieme perché condividono la medesima scala d’accesso e poi perché ospitano la pinacoteca cittadina, tappa imprescindibile per poter dire di aver realmente visitato questa città nel cuore dell’Umbria. Il Museo Civico di Todi si compone di diverse sezioni: oltre alla Pinacoteca, ci sono la sezione Archeologica; la sezione Numismatica; e quelle dedicate ai Tessuti e alla Ceramica. Maggiori info: www.coopculture.it.

4 Palazzo dei Priori

Foto di Satyrion
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Palazzo dei Priori

La leggenda della fondazione di Todi narra che ab origine la città avrebbe dovuto essere costruita in pianura. Un giorno, però, mentre i primi coloni stavano per riunirsi per il pasto, sopraggiunse un’aquila che tolse la tovaglia ai commensali e, spiccato il volo, andò a posarla sulla vetta del colle dove poi effettivamente sarebbe sorto il nuovo centro abitato. Pur trattandosi appunto di una leggenda, un effetto reale l’ha comunque prodotto: l’adozione dell’aquila come stemma cittadino. Stemma che ricorre in diversi edifici pubblici, tra cui Palazzo dei Priori situato sul lato opposto della Cattedrale. Questo palazzo è coevo degli altri due di cui abbiamo appena scritto (Palazzo del Popolo e Palazzo del Capitano), anche se i lavori di ampliamento, nel caso specifico, sono proseguiti oltre la metà del ‘300. Del 1339, per esempio, è l’effigie dell’aquila che campeggia sulla facciata, mentre la torre trapeziodaile venne costruita tra il 1369 e il 1385. Attualmente Palazzo dei Priori ospita gli uffici della Pretura. Da vedere, se visitabile, la Sala delle Udienze.   

 

Booking.com

5 Todi sotterranea

Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Todi sotterranea

Sotto le strade e le case di Todi ci sono chilometri di gallerie lungo le quali si susseguono cisterne di epoca romana e medievale, pozzi, cantine e altri vani sotterranei adibiti agli usi più disparati. Alcuni di questi ambienti sono visitabili, come le Cisterne Romane sotto Piazza del Popolo (qui per info e prezzi) e le Gallerie della Fabbrica della Piana. Queste ultime costituiscono il più grande complesso sotterraneo della città e vennero realizzate per bonificare una frana che nel 1814 inghiottì parte delle mura cittadine. Da vedere!

6 Chiesa di San Fortunato

Foto di Luigi De Spiccins
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Chiesa di San Fortunato

Ubicata in Piazza Umberto I, poco distante da Piazza del Popolo, la Chiesa di San Fortunato è un’altra tappa obbligata di una visita a Todi. Come il duomo cittadino, anche questo tempio sorge in cima a una scalinata. La sua edificazione risale alla fine del ‘200 sui resti di una precedente chiesa paleocristiana anche se, come avviene (quasi) sempre in questi casi, i lavori si protrassero a singhiozzo per secoli. La facciata, in stile gotico, risale al 1415: dei tre portali d’ingresso, quello centrale è particolarmente degno di nota; all’interno, invece, segnaliamo la “Madonna con bambino e angeli” di Masolino da Panicale. Questo dipinto, risalente al 1432, si trova nella quarta cappella della navata destra. Degni di menzione anche il coro absidale realizzato da tale Antonio Maffei e il sepolcro di Jacopone da Todi che si trova nella cripta della chiesa insieme alle reliquie dei cinque santi protettori della città (San Fortunato, San Callisto, San Cassiano, S. Romana e S. Degna). Guai a dimenticare, infine, il campanile. Vale la pena salire gli oltre 150 gradini che portano in cima, da cui si può ammirare un panorama stupendo sulle colline e i castelli circostanti con la vista che si spinge fino al capoluogo Perugia distante circa 50 chilometri.

7 Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Foto di Donald
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Chiesa di Santa Maria della Consolazione

La prima cosa che colpisce del Tempio di Santa Maria della Consolazione è l’architettura rinascimentale, così diversa da quella medievale che domina invece il centro di Todi. La chiesa, infatti, risale al XVI secolo, per la precisione al 1508, e fu costruita fuori dalle mura cittadine probabilmente a causa dell’indisponibilità di aree edificabili all’interno della cinta muraria. Così, anche per sperimentare nuove soluzioni architettoniche, si dovette giocoforza costuire fuori dal perimetro della città medievale. Una scelta azzeccata perché, oltre al contrasto tra architettura rinascimentale e medievale di cui si è detto, l’imponente cupola della chiesa (ca. 70 metri) avvisa il visitatore dell’imminente arrivo in città. Quanto all’origine viene fatta risalire a Donato Bramante, l’architetto artefice del progetto della Basilica di San Pietro in Roma. Tuttavia, nel caso della Chiesa di Santa Maria della Consolazione in Todi non ci sono prove di un suo coinvolgimento diretto nella progettazione, mentre è certo che vi lavorarono maestranze formatesi alla sua scuola (Cola da Caprarola, Baldassarre Peruzzi, il Vignola, Ippolito Scalza eccetera). Il risultato, geometricamente perfetto, dà una dimensione internazionale all’edificio, a pianta greca e formato da quattro absidi a loro volta sormontati dall’imponente cupola a cui si è accennato. Da notare la statua in legno di Papa Martino di Todi, le statue dei 12 apostoli e l’altare barocco su cui spicca la tela con la Madonna della Consolazione a cui, a suo tempo, vennero attribuite proprietà miracolose. Infine una curiosità: all’interno della chiesa è custodito un osso di un’animale preistorico che, secondo tradizione, sarebbe appartenuto a un drago. Da vedere!

8 Santuario dell’Amore Misericordioso

Foto di Dulceridentem
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Santuario dell’Amore Misericordioso

A circa 6 chilometri da Todi, per la precisione nella frazione di Collevalenza, il Santuario dell’Amore Misericordioso ospita quasi quotidianamente centinaia di pellegrini da ogni parte del mondo. La fama di questa chiesa, infatti, è tutt’uno con la biografia della sua fondatrice, Madre Speranza Alhama di Gesù, mistica spagnola che nel 1951 riparò qui, nel cuore dell’Umbria, col fine, appunto, di fondare un santuario per propagandare la devozione all’Amore Misericordioso di Gesù. Per rendere bene l’idea dell’importanza di questo luogo, basti considerare che le acque delle sue piscine, insieme a quelle di Lourdes, sono le sole a essere riconosciute come miracolose dalla Chiesa cattolica. Insomma, questo santuario rappresenta un riferimento internazionale per il turismo religioso con inevitabili ricadute positive per la città di Todi e il territorio immediatamente circostante. Territorio di cui parleremo un po’ più diffusamente nel prossimo punto. Per maggiori info su Beata Madre Speranza, sul Santuario e sulle attività che vi si svolgono: www.collevalenza.it

9 I dintorni di Todi

Foto di Bruno Rijsman
Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a I dintorni di Todi

Partendo dal presupposto che ogni dettaglio naturalistico, architettonico, urbanistico, linguistico da queste parti si porta dietro storie, leggende, tradizioni, e che perciò non ci si annoia mai, vale la pena segnalare, tra le altre, tre località: Monte Castello di Vibio, ad appena 16 chilometri da Todi; Acquasparta, che di chilometri ne dista circa 25; e Massa Martana, pure questa a una ventina di chilometri. Tutte e tre le località sono comprese nella speciale lista dei Borghi più belli d’Italia: le prime due mostrano uno spaccato pieno di fascino del cuore dell’Umbria; Massa Martana, invece, oltre alle immancabili vestigia romane e medievali, regala soprattutto passeggiate e trekking.  Una curiosità: a Monte Castello di Vibio c’è un piccolissimo teatro, forse realmente il più piccolo al mondo che però, a dispetto delle dimensioni, rappresenta un volano prima socio-culturale e poi anche turistico per il territorio. Maggiori info: www.teatropiccolo.it. Da vedere!

10 Todi Festival

Booking.com: mostra mappa con hotel vicino a Todi Festival

Come molte città dell’Umbria, anche Todi da molti anni ha una sua rassegna culturale. Si chiama, appunto, Todi Festival e generalmente si svolge a cavallo dei mesi di agosto e settembre. L’evento è focalizzato soprattutto sulla drammaturgia, e ogni anni anno propone un ricco cartellone che spazia tra tra teatro, danza, musica e letteratura. Maggiori info: www.todifestival.it.

1 Venire una settimana

Vale per Todi quanto detto in precedenza per un’altra bellissima città umbra come Spoleto. L’unica controindicazione, ma si tratta di trovare il pelo nell’uovo, ha a che fare con la durata del soggiorno. Si può decidere di visitarla in un giorno, magari nell’ambito di un tour più esteso dell’Umbria; oppure si può decidere di farne la base esclusiva della propria vacanza. In quest’ultimo caso un weekend o un ponte durante l’anno sono più che sufficienti.

Attività che puoi prenotare subito


Booking.com