Cattedrale Aleksandr Nevskij
Cattedrale Aleksandr Nevskij
Quasi sempre la visita di Sofia comincia dalla Cattedrale Ortodossa Aleksandr Nevskij (eroe russo del XIII secolo cui è intitolata anche la strada pricipale di San Pietroburgo). Nella scelta conta senza dubbio la mole dell’edificio, con la cupola e il campanile dorati che dominano lo sky line cittadino; ma conta ancor di più la storia, giacché la chiesa fu edificata a partire dal 1882 per ricordare gli oltre 200.000 soldati morti appena qualche anno prima nella guerra russo-turca (1877-78). Per celebrare il martirio di tante giovani vite occorreva un mausoleo imponente che, infatti, per dimensioni è secondo solo alla Chiesa Ortodossa di San Sava a Belgrado. E, come quest’ultima, anche la Cattedrale di Sofia è in prevalente stile slavo-bizantino. Da vedere, all’interno, il Museo di Icone Sacre ospitato nella cripta a sinistra dell’entrata principale. Parliamo di una collezione unica del suo genere, con icone risalenti addirittura al V secolo. Da qui la tutela in capo alla Galleria Nazionale, di cui parleremo più avanti (vedi punto 3). Da vedere!