I dintorni di Orvieto
I dintorni di Orvieto
Dopo aver raccontato le principali attrazioni della città, è il momento di allargare lo sguardo ai dintorni, dove arte, storia e natura continuano a dialogare tra loro. Senza la pretesa di essere esaustivi, ecco alcuni luoghi che meritano una deviazione. Appena fuori dal centro, la Chiesa di San Lorenzo in Vineis si riconosce per la sua eleganza ottocentesca. Progettata da Virginio Vespignani, sorge su un antico convento delle Clarisse poi trasformato da Ippolito Scalza. Il suo impianto ottagonale e la lanterna la rendono un piccolo gioiello di architettura rinascimentale. Poco distante si trovano Villa Ciconia, raffinata dimora cinquecentesca dello stesso Scalza, e l’ex Convento della Trinità, costruito nel XVI secolo su un antico monastero cistercense, oggi ancora leggibile nella chiesa e nella loggia. Di epoca più antica è la Salita del Tamburino, un tracciato probabilmente etrusco che collegava Orvieto al lago di Bolsena (vd. foto), passando per il mitico Fanum Voltumnae, cuore spirituale della Lega etrusca. Tra i borghi che circondano la rupe, Prodo colpisce per il suo castello in pietra rosa affacciato sulla valle, mentre a Canonica la Chiesa della Natività di Maria custodisce affreschi trecenteschi di rara intensità, tra cui una Madonna annunciata e una Crocifissione. Chi ama la natura può salire sul Monte Peglia, la “montagna orvietana“. Frequentato fin dalla preistoria e punteggiato di castelli medievali, offre oggi sentieri panoramici tra boschi, pascoli e piccoli borghi che conservano intatta la quiete di un tempo. Da vedere!