Residenz Salzburg
Residenz Salzburg
Ad appena 100 metri dalla Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio, Palazzo Residenz è un’altra testimonianza dell’immenso potere spirituale e temporale dei principi-arcivescovi di Salisburgo. Nonostante le prime tracce di questa gigantesca residenza (ca. 180 stanze) risalgano al XIII secolo, l’attuale fisionomia dell’edificio va storicamente collocata ai primi del ‘500 sotto il principe-arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau. Va da sé, questo non significa affatto che nei secoli successivi sia rimasto tutto così com’è. Anzi, ciascun principe-arcivescovo ha lasciato la sua impronta, determinando quella commistione di stili – rinascimentale, barocco e neoclassico – che è la vera cifra dell’edificio e della piazza tutt’attorno (Residenzplatz). Oltre alle sale più famose di quest’immensa dimora nel cuore di Salisburgo (Sala dei Carabinieri, del Consiglio, delle Udienze eccetera) merita una visita la galleria al terzo piano. Nella Residenz Galerie, infatti, c’è un’importante collezione di quadri col meglio dell’arte europea dal XVI al XIX secolo, soprattutto olandese e fiamminga. Non è finita, perché a 500 metri, c’è Neue Residenz, il Nuovo Palazzo Residenziale, con un’importante installazione museale, “Il Mito di Salisburgo“, che celebra la fama culturale e turistica acquisita dalla città dal XIX secolo in avanti. Per maggiori informazioni consultare i siti: residenzgalerie.at e www.salzburgmuseum.at.