Visitare la Kalsa (dall’arabo al-Khalisa) significa visitare quello che per secoli è stato il luogo privilegiato della politica, della finanza e della cultura di Palermo. Naturalmente riuscire a vedere tutto è difficile, a meno che un Cicerone locale non vi porti alla scoperta di questo rione storico (uno dei quattro in cui è suddiviso il centro cittadino). Da vedere, infatti, c’è veramente tanto, comprese le contraddizioni di cui abbiamo parlato all’inizio, spia, almeno da un punto di vista urbanistico, di un conflitto tra il presente e la memoria del passato. Palazzo Mirto, Palazzo Abatellis e l’Oratorio dei Bianchi sono i luoghi dove il passato glorioso della Kalsa – e di Palermo – viene custodito gelosamente. Il primo (Palazzo Mirto) è stato per quattro secoli la dimora della famiglia normanna più antica di Sicilia, i Filangieri Conti di San Marco, poi Principi di Mirto. Palazzo Abatellis, invece, è uno spazio museale con numerose collezioni medievali, moderne e archeologiche accumulate perlopiù durante il XIX secolo grazie a lasciti privati e alla soppressione delle corporazioni religiose. Infine, l’Oratorio dei Bianchi, sede della Nobile, Primaria e Real Compagnia del Ss.Crocifisso, dove, tra l’altro, è possibile ammirare la porta lignea “Bab el Fotik”, rinominata “Porta della Vittoria” dai Normanni che posero fine alla lunga dominazione araba in città.
Palazzo Mirto (via Merlo, 2)
Orari:
>> Martedì al Sabato 09.00/18.00
>> Domenica 09.00/13.00
Chiuso il lunedì
Palazzo Abatellis (via Alloro, 4)
Orari:
>> Martedì al Sabato 09.00/18.00
Chiuso domenica e lunedì
Oratorio dei Bianchi (Piazzetta dei Bianchi)
Orari:
>> Martedì alla Domenica 09.00/13.00
Chiuso il lunedì
Biglietto cumulativo (validità 3 gg.)
Intero 10.00 €uro
Ridotto 5.00 €uro
Sito: www.regione.sicilia.it/beniculturali/palazzoabatellis/home.htm