Per comprendere a pieno il passato recente di Favignana e delle isole Egadi, è d’obbligo una visita all’ex Stabilimento Florio. C’è chi, a ragione, ha definito quest’area un gioiello di archeologia industriale. Qui, infatti, venivano conservate le attrezzature e le imbarcazioni impiegate nella mattanza dei tonni; e sempre qui avveniva l’inscatolamento delle carni. L’industria conserviera del tonno è andata avanti per oltre un secolo, dal 1859, anni in cui il genovese Giulio Drago cominciò l’attività, fino agli anni ’70 del secolo scorso quando il mercato premiò altre zone e tecniche di lavorazione. In mezzo, l’epopea della famiglia Florio, vera artefice della riconversione industriale della mattanza e protagonista dei primi e decisivi investimenti infrastrutturali. Per decenni, dopo la cessazione delle attività, lo stabilimento ha vissuto fasi di progressivo declino e abbandono, finché la Regione Sicilia, con uno sforzo economico notevole, si è fatta carico della ristrutturazione dell’area trasformandola in un gigantesco Museo del Mare. Addirittura, il più grande d’Europa.
Orari:
>> dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 23.30
>> Visite guidate ad Agosto: 10.30 – 11.15 – 12.00 – 17.30 – 18.00 – 19.00 – 20.00 – 21.00 – 22.00
Biglietti:
Intero 4,00 €uro
Ridotto 2,00 €uro
Gratuito fino a 18 anni
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese
I biglietti sono in vendita a Favignana presso il museo