Solo un’ora di navigazione separa la costa di Los Angeles da Santa Catalina Island, che quindi rappresenta un’ottima destinazione per una gita fuori porta o, avendo tempo a disposizione, per un paio di giorni di fuga dalla città. L’isola, che fa parte dell’arcipelago delle Channel islands, si raggiunge col traghetto Catalina Express da Long Beach, San Pedro o Dana Point, o con l’aliscafo Catalina Flyer da Newport Beach. I più danarosi potranno servirsi dell’elicottero che in 15 minuti vi fa atterrare in questa terra che è considerata l’ultimo paradiso della California: palme ondeggianti, spiagge di sabbia bianca, tramonti ad alto impatto, tanti itinerari nel verde e barriera corallina per snorkeling, campi da golf sono i punti forti dell’isola. Ma anche un’ottima ospitalità con numerosi alberghi, ristoranti e bistrot dove il piatto forte è il pesce fresco. L’isola è sotto l’egida della Catalina Island Conservancy, che ne tutela il patrimonio naturalistico: questo significa aria buona e natura in salute ma anche impossibilità di portarci un veicolo a motore. Pensate che la lista d’attesa dei residenti per portare automobili sull’isola è lunga 20 anni! E come ci si sposta? golf cart o bici. I turisti possono noleggiare entrambi, oppure utilizzare i taxi del Catalina Transportation Services. (www.visitcatalinaisland.com). Ci sono solo due centri abitati: il più grande è Avalon, l’altro è Two Harbors. Da visitare ad Avalon il bel Casino in stile Art Deco costruito nel 1929 dal magnate delle gomme da masticare William Wrigley, proprietario all’epoca di gran parte dell’isola. L’isola ha una vocazione turistica dalla fine dell’800. I Banning Brothers fondarono infatti la Santa Catalina Island Company nel 1894, costruendo hotel, attrazioni e strade verso l’interno aspro dell’isola. Nel 1909 costruirono il Pleasure Pier, che si trova ancora oggi ad Avalon Bay e rappresenta il punto di partenza per tour e avventure nell’oceano. L’isola è stata meta di vacanza dell’élite di Hollywood negli anni ’30, ’40 e ’50. Quando si chiamava ancora Norma Jeane Baker, aveva 17 anni e faceva la casalinga, Marilyn Monroe ha vissuto per un anno a Santa Catalina insieme al suo primo marito, Jim Dougherty, che lavorava nella Marina Mercantile. La giovane coppia abitava in un appartamento preso in affitto, la cui individuazione è divenuta il cruccio dei fans di Marilyn; sembra che l’indirizzo più probabile sia: 310 Metropole Avenue. Potete approfondire la caccia al tesoro: http://www.iamnotastalker.com/2009/08/28/marilyn-monroes-catalina-house. Con o senza Marylin, Santa Catalina ha comunque un rapporto intenso col cinema: qui sono stati girati più di 500 film, documentari, spot pubblicitari e programmi televisivi, specialmente a Two Harbors, all’estremità occidentale dell’isola.