Attenzione alla maledizione di Montezuma
Attenzione alla maledizione di Montezuma
Vi starete chiedendo: “Ma Montezuma non era dell’America Latina?” Si, ma la “diarrea del viaggiatore“, a cui suo malgrado il re azteco ha prestato il nome, non ha confini e può scattare ogni qual volta entriamo in contatto con batteri presenti nell’acqua ai quali non siamo abituati. A Samarcanda, come in molti paesi del Medio Oriente, è necessario fare particolare attenzione ad alcune regole basilari per non incorrere nella spiacevole sindrome addominale. Non bevete acqua dal rubinetto, ma preferite sempre acqua in bottiglia, accertandovi che il tappo sia chiuso. Al bar o al ristorante ordinate solo bevande sigillate, sia in lattina che in bottiglia. Evitate bevande con l’aggiunta di ghiaccio, limone, arancia ecc. Non mangiate la frutta con la buccia e lavatela con acqua imbottigliata. Non mangiate cibi crudi, soprattutto la verdura. Non lavate i denti con l’acqua del rubinetto, ma preferite dell’acqua in bottiglia. Molti viaggiatori esperti prima di partire per “obiettivi sensibili” assumono preventivamente dei fermenti lattici per una o due settimane in modo da rafforzare la flora intestinale. È inoltre opportuno stipulare un’assicurazione sanitaria prima di partire per coprire le spese mediche o l’eventuale rimpatrio in caso di malattia/infortunio.