Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore
Se Piazza Vecchia nel Medioevo era il cuore del potere amministrativo, Piazza Duomo, invece, era il centro del potere religioso di Bergamo. Con una particolarità, tuttora vigente: già all’epoca, la chiesa più amata dai bergamaschi non era la Cattedrale di Sant’Alessandro (il Duomo) ma la vicina Basilica di Santa Maria Maggiore. Il motivo va ricercato nella genesi stessa dell’edificio (1137), costruito come ex voto alla Madonna a seguito di una terribile epidemia di peste che nel 1133 aveva colpito violentemente la città. Detto sinteticamente della storia, ciò che maggiormente colpisce di questa chiesa è la distanza che c’è tra l’esterno, dalle severe linee romaniche, e l’interno che tradisce invece una forte impronta barocca. Altro particolare degno di nota l’assenza di un portale principale d’ingresso. Assenza compensata da quattro porte d’ingresso laterali, due delle quali, sui versante settentrionale e meridionale, sormontate da quattro leoni, altro rimando a Venezia (vd. foto): due rossi (nord) e due bianchi (sud). All’interno, invece, segnaliamo affreschi, stucchi e arazzi realizzati dal pittore Lorenzo Lotto (anche lui veneziano) e il mausoleo di Gaetano Donizetti, tra i più celebri compositori italiani del XIX secolo, bergamasco doc. Per info su modalità e prezzi e per un tour virtuale della chiesa: www.fondazionemia.it/it/basilica.